La mia storia

Meno uno

Meno uno. No, non sono i gradi che ci sono in questo momento. A dire il vero non ho neppure idea di che temperatura ci sia fuori ora. So che è inverno soltanto perché ogni tanto mi casca l’occhio sulla finestra e vedo i fiocchi di neve cadere. E anche perché Studio Aperto non fa… Continue reading Meno uno

La mia storia

Un anno fa

13 gennaio 2012. La maggior parte di voi ricorderà questa data per il naufragio della Costa Concordia, o per la scomparsa di Roberta Ragusa. Tra qualche anno, non appena le luci dei mass media si saranno spente, dimenticherete questi fatti di cronaca e questa data diventerà per voi un giorno come un altro. Ma non per me. Il 13… Continue reading Un anno fa

La mia storia

Tra sogno e realtà

Stanotte ho sognato di essere incinta. Era tutto talmente reale che quando ho aperto gli occhi, mentre la mia mente era ancora in sospeso tra realtà e fantasia, ho allungato le mani per cercare quel test di gravidanza che stringevo – incredula – nel sogno. L’emozione è durata solo per pochi istanti, ma non ho… Continue reading Tra sogno e realtà

La mia storia

Quello che gli uomini non dicono

Immagine di Cranky Old Mission Guy Ultimamente ho scritto un po’ troppi post un po’ troppo tristi. Non è questo non lo spirito con cui ho aperto il blog, ma mi rendo conto che da marzo ad oggi il mio stato d’animo è cambiato parecchio, e l’iniziale entusiasmo è stato piano piano sostituito dalla malinconia. E… Continue reading Quello che gli uomini non dicono

La mia storia · Riflessioni

Il nostro pianto

Immagine di sepulture/is.dead/ Lunedì sono tornata al lavoro. Ero felice, a dire il vero. Pensavo che sarebbe stato bello rivedere i miei colleghi, anche se spesso discutiamo, e riprendere la vita “normale”. Ma il ritorno alla realtà è stato più brusco di quanto non pensassi. Mi sono ritrovata a dover rispondere alle solite domande stupide, a… Continue reading Il nostro pianto

La mia storia

Il mio posto nel mondo

Sono pronta. Domani è il giorno del pick up. Almeno, la ginecologa dice che sono pronta. Non vedevo l’ora che questo giorno arrivasse, e ora ho paura. Ma non posso tirarmi indietro. Non voglio, soprattutto. Io faccio sempre così. Mi mostro calma e serena, quasi fredda, apatica. Scherzo, rido, interpreto la parte di quella forte, della… Continue reading Il mio posto nel mondo

La mia storia

Wake me up when September ends

Un anno fa, in questi giorni, stavo sistemando gli ultimi dettagli del matrimonio. Ero nervosa e agitata, perché praticamente stavo organizzando tutto da sola. Marito non era particolarmente collaborativo né entusiasta quando iniziavo a parlare di “sacchetti portaconfetti” o del “cuscinetto per le fedi”, non avevo vicino una madre esaltata all’idea di poter partecipare ai… Continue reading Wake me up when September ends