La mia storia

Il suono più bello del mondo

Circa tre settimane fa, da un giorno all’altro, mi è venuta l’irrefrenabile voglia di comprare AngelSounds (“Cuore di bimbo”, così si chiama la versione italiana).

Sapete, quel doppler per uso casalingo che serve per ascoltare il battito fetale. Soprannominato “figata pazzesca”.


In realtà io mi ero totalmente scordata dell’esistenza di questo aggeggio, di cui in passato ho letto su internet e che mi ha consigliato qualche commentatrice.
E’ stato Marito a ricordarmelo (quando leggerà queste parole si mangerà le mani).
E, da quando l’ha nominato, mi sono detta: “Deve essere mio!”
Ho chiamato le farmacie di mezza città prima di accorgermi che sul sito ufficiale c’è la lista dei rivenditori (DOH!).
Per fortuna nella mia città ce ne sono diversi che lo vendono, ho scelto una farmacia a caso e mi ci sono fiondata.
Sono stati gli ottanta euro spesi meglio in tutta la mia vita.

In realtà ero un po’ titubante ad usarlo. Eh già, perché questo aggeggio poteva rivelarsi malefico oppure miracoloso. Malefico nel caso in cui non fossi riuscita a sentire il battito.
Cosa che può capitare, dato che il bimbo si muove continuamente.
Ho letto che in questo periodo il bimbo, oltre a nuotare continuamente, inizia ad incrociare le gambe.
Nella mia mente si materializza spesso l’immagine di Robertino che fa yoga nella mia pancia 🙂
Pensate forse che non mi agiterei, se non riuscissi a sentirlo? Che non correrei al pronto soccorso?
Il pensiero di poter sentire il cuoricino di Roberto ogni volta che voglio, però, era una tentazione troppo forte. E mi sono detta che dovevo correre il rischio.

Così, un bel giorno di qualche settimana fa, ho comprato AngelSounds.
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Il giorno stesso io e Marito abbiamo provato subito il nostro nuovo giocattolino. Mi sono seduta sul divano e mi sono cosparsa il ventre di gel (compreso nella confezione).
Non ero particolarmente tranquilla, avevo il terrore di non sentire il cuoricino… Marito, contrario all’acquisto, mi avrebbe fulminato se gli avessi chiesto di andare all’ospedale!

Ho cominciato a muovere il doppler di qua e di là sulla pancia, seguendo le indicazioni lette su internet e sul libretto (soffermarsi almeno dieci secondi su ogni punto, poi spostarsi di un paio di centimetri… Alzare il volume al massimo… Concentrarsi nella parte bassa della pancia…).
Non sentivo nulla. Neppure il MIO battito! Infatti alcune donne dicono su internet di aver sentito il proprio cuore e non quello del bimbo (quello del bimbo si riconosce perché è mooolto più veloce!).
Cominciavo a temere di avere tra le mani un giocattolo (e mi sentivo anche un po’ scema con quel litro di gel sulla pancia) quando, finalmente, abbiamo sentito qualcosa.
Un galoppo. Il cuoricino di Roberto!
L’estasi è durata poco, però, perché quello stupidino ha deciso di spostarsi… E solo dopo parecchi minuti l’abbiamo ritrovato, per poi perderlo di nuovo. Voleva giocare a nascondino, il furbetto!

Ormai sono diventata un’esperta nel trovare il cuoricino del mio bimbo. Devo essere stesa e ben rilassata per poterlo trovare il più velocemente possibile.
Non mi piace usare il doppler troppo a lungo, infatti ascolto il battito solo qualche secondo, anche se in realtà ho letto ovunque che le onde che emette sono innocue.

Questo aggeggio è diventato la mia ancora di salvezza. Gente, ci credete che è passato quasi un mese dall’ultima ecografia?! Venerdì porrò rimedio a questa stranezza, state tranquilli, però nel frattempo poter sentire il battito di Robertino ogni volta che voglio è fantastico.
Quando mi sono stancata troppo, mi sono agitata, oppure ho fatto un viaggio in macchina particolarmente burrascoso (ci sono certe strade che hanno più buchi di una forma di emmenthal), o ho litigato con Marito, non devo più andare in paranoia, correre al pronto soccorso o chiamare la mia ginecologa facendomi compatire…
Mi basta ascoltare il suo cuoricino, e mi sento meglio.

Siamo riusciti persino a registrare questo bellissimo suono sul pc…
Così possiamo far ascoltare il battito del bimbo a parenti ed amici… O, almeno, così dice la pubblicità (a me il pensiero di parenti e amici che ascoltano in religioso silenzio il cuoricino di Roberto mi fa abbastanza ridere).

Ehm, lo so che quello che ho scritto sembra una pubblicità altamente sfacciata, ma vi giuro che non sono stata pagata, sono solo inebriata dal suono del cuoricino di Roberto…
Questo apparecchio è meraviglioso per tutte le donne ansiolitiche come me.
L’alternativa era continuare a rompere le scatole alla ginecologa una volta a settimana, o comprare un ecografo.
Tra tutte le opzioni, questa mi è parsa la più salutare per il portafoglio e per la sanità mentale di tutti.

Infatti, sempre a proposito di dolci suoni, ho abbandonato l’idea di farmi regalare un ecografo da Marito per il mio compleanno (che è domani!), ma ho ricevuto questo bel ciondolo…
Chiamato “bola messicano“, o “richiamo degli angeli”.

Sì, non sono riuscita ad aspettare domani per aprire il regalo. In realtà, neppure Marito voleva che attendessi per scartarlo.

Se fosse per noi, Robertino nascerebbe domani. Ma deve ancora restare nella pancia della sua mamma, perciò…

Per avere il regalo più bello della nostra vita, dovremo per forza imparare ad aspettare! Abbiamo aspettato già tanto… Facciamo l’ultimo sforzo!

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21 thoughts on “Il suono più bello del mondo

  1. Capisco il perchè dell’acquisto, lo avevo ponderato anch’io: le prime 20 settimane sono terribili, perchè tutto è un’incognita spaventosa (c’è ancora? sta bene?).
    E poi cosa accade?
    Poi inizia a muoversi. Prima leggere bollicine, poi colpetti, poi colpi visibili anche all’esterno, poi bozzi…e poi alien 🙂 è il momento più bello della gravidanza: che sta bene puoi sentirlo tu stessa più volte al giorno, e se è pigro (la mia lo era) lo si può stimolare mangiando cose dolci.

    Dopo la nascita avrai la tentazione di prendere un altro “angel”: l’angel care. In quel caso non ho resistito: bè, ecco, la prossima volta anche no. Avrebbe dovuto tranquillizzarmi invece vivevo in un’angoscia tremenda. I 130 euro peggio spesi, o quasi, della mia vita 🙂

    Joanne

    1. Io non vedo l’ora di cominciare a sentirlo muovere!! Sono alla diciottesima, dovrebbe mancare poco no? Questo angel care non lo conosco, m’informeró 😉

      1. L’angel care è l’apparecchio che “sente” i movimenti del bambino, anche quelli impercettibili…come il respiro. Se non sente nulla per 20 secondi inizia a suonare. Ero terrorizzata dalla sids, ma l’angel care, con il puntino luminoso rosso che lampeggiava ad ogni respiro, mi mise ancora più ansia. Inoltre non è un apparecchio salva vita (come, molto convenientemente, recitano anche le istruzioni). E’ inoltre piuttosto scomodo: si deve poggiare una sorta di tavoletta sotto il materasso del bambino, ed è un problema se il bambino si muove, o se ci sono interferenze.

        Per quel che riguarda i movimenti, io ho incominciato a sentirli bene dalla 22esima settimana, ma dalla 21esima avevo già dei sospetti.

        Joanne

      2. Non mi dovevi parlare di questo aggeggio! Suona malefico!! 😀 Ma quindi mi vuoi dire che anche quando sarà nato continuerò a chiedermi se respira o no?? Passerò le notti a fissarlo ah ah! Meno male che dormirá in camera con noi!!

    2. Controllare se respira è una cosa che facciamo tutte, i primi mesi, sarà normale. Io ogni tanto mi svegliavo con il cuore in gola e la scuotevo per controllare che stesse bene. Una cosa che ti posso consigliare, se hai intenzione di allattare al seno, è una culla sidecar: io non ne conoscevo l’esistenza, con il risultato che mia figlia avrà dormito nella sua culla si e no tre volte in sei mesi; allattandola io e chiedendo lei molto spesso (ogni 40 minuti, ogni notte, con un allattamento che ne durava venti…) alzarmi ogni volta, sedermi, allattarla, riposarla, risdraiarmi, rialzarmi era diventato un incubo, ma al tempo stesso avevo paura a metterla nel lettone (anche se ci sono numerosi sostenitori, anche medici, del co-sleeping); il risultato è stato che ho passato mesi coricate sui due sul divano.
      Con una culla sidecar puoi allattarla da coricata (e magari dormire nel frattempo…) senza paura, e in molti casi le culle sidecar diventano culle normali.
      Joanne

      1. Grazie, non sapevo che esistesse. Io sono assolutamente favorevole all’allattamento al seno e anche al co-sleeping, ma devo ammettere che ho qualche timore e devo informarmi meglio. Sono anche per l’utilizzo delle fasce portabimbo al posto del passeggino, un giorno scriverò un post su tutte queste cose.

      2. Quando arriverà il momento riceverai un sacco di informazioni su allattamento, passeggini, fasce, marsupi…spesso contrastanti tra loro. Io posso solo consigliarti di informarti tanto, su fonti diverse, di fare un corso preparto ma di prendere con le pinze anche quello (mi fecero arrivare il messaggio che allattare al seno è la cosa più naturale e spontanea del mondo. Vero, ma è anche dolorosa, sfiancante, e terribilmente difficile. Ho allattato per 18 bellissimi mesi, ma se avessi dovuto basarmi sull’esperienza dei primi tre mesi ora penserei: mai più! 🙂 ).

        Sugli acquisti, io ho comprato cose utilissime che non avevo nemmeno considerato (la pentola a pressione, la sdraietta, il sacco nanna…) e cose che ritenevo fondamentali, e invece sono risultati inutili o quasi (l’omogenizzatore, il box, lo scaldabiberon…). Si impara pian piano 🙂

  2. proprio l’altro giorno ho scritto un posto su angel sound, me lo ha prestato una mia amica e vorrei farle una statua. appena mi prendono i 5 minuti di “ma ci sarà ancora?” allora lo accendo e sento le capriole del mio amore, e ne fa davvero tante infatti spesso copre il rumore del cuore ma spesso riesco a sentirlo anche se ancora non molto forte cmq sono ancora a 14 settimane io. Ieri invece ho sentito una specie di sfarfallio alla pancia e anche stanotte, che sia lui???? non vedo l’ora!!!! ah tanti auguri di buon compleanno!!baci

  3. Ciao Eva, intanto tanti 🎂….. E…stamattina ho fatto un controllo dalla ginecologa, purtroppo senza eco ma ha usato questo aggeggio di cui stai facendo pubblicitá x sentire il battito!! E Anke lui giocava a nascondino. A proposito é maschietto 😆. Oggi xó ho un altro dubbio ! La morfologica di primo o di secondo livello… Vale la pena fare la seconda, su internet non c’era nulla ke mi abbia sciolto il dubbio! Tu Eva quale farai? Baci baci

    1. Oddio io ho semplicemente prenotato la morfologica, nessuno mi ha parlato di primo o secondo livello… Mi informo dalla gine e ti so dire!! Tanto ce l’ho il 16 luglio. Evvai un altro maschietto!! Questo è l’anno dei pisellini 😀

    2. La morfologica di II livello si fa solo su indicazione del medico, nel caso in cui in quella di I livello vengano riscontrate delle anomalia, o nel caso in cui la mamma sia a rischio (aborti precedenti, gestosi, obesità, diabete gestazionale…). Non fa parte della procedura standard, e che io sappia non si può scegliere.
      Joanne

      1. Ciao, veramente stamattina mi hanno detto che quella di primo livello la si fa dall’usl ed é gratuita ma rileva al 50% mentre posso scegliere l’altra, prenotare e fare a pagamento ed è precisa al 90%.insomma mi ha dato carta bianca.

      2. Non lo so. Qui da noi (piemonte) non esiste una distinzione (e ci mancherebbe, parrebbe quasi che per avere un esame completo sia necessario pagare). Io ero seguita privatamente, ma il ginecologo mi ha fatto eseguire (in ospedale) la morfologia classica, di I livello. A 34 settimane, causa scarsità di movimenti e diabete gestazionale, mi è stata fatta un’ecografia di II livello.

        Mi sembra strano che ti abbiano detto che esistano una morfologia di serie A (gratuita) e una di serie B (a pagamento), anche perchè non credo sarebbe legale. So che è a pagamento un’eventuale morfologica in 3d, questo sì. Magari intendevano questo?

        La mia morfologica comunque è durata 40 minuti, e sono stati esaminati nel dettaglio tutti gli organi.

      3. Preso da nostrofiglio.it:

        “Quella che si effettua di routine è di I livello: se poi emergono sospetti diagnostici, il medico indirizza verso l’ecografia di II livello, con la quale gli organi vengono analizzati con maggiore accuratezza. In realtà, gli apparecchi ecografici utilizzati per entrambe le ecografie spesso sono simili, quel che cambia è il tempo che si dedica ai due esami e l’esperienza degli operatori. ”

        Quello che ti hanno detto è scorretto e, secondo me, denunciabile: la morfologia è un ottimo esame, e deve essere garantita da personale esperto che ti esamini indipendentemente dai soldi versati, visto che abbiamo (ancora) una sanità pubblica. Fare pressioni psicologiche lasciando intendere che senza pagare si avrà un esame “al 50%” è allucinante. Da quale regione provieni?

      4. Emilia-Romagna asl di forlí. Certo ke mi ha messo i dubbi! Però non la vedo tanto sbagliata come informazione, tanto se non sono sicuri della prima ti mandano a fare l’altra…e allora xke non farla prima? Tanto si sá ke ormai pagano il minimo indispensabile…grazie tanto delle info ragionerò sul da farsi😊

      5. Diana, Joanne ha ragione, quello che ti hanno detto è poco chiaro e sinceramente mi pare anche poco corretto… La morfologica di II livello da quello che ho capito si fa solo in casi particolari, io non la farò a meno che non me lo dica il medico… Comunque vedi tu, io ti auguro che non ce ne sia bisogno! 🙂

      6. Grazie mille a tutte e due 😊 ne parlerò con l’altra metà! E ke arrivati fin qua i dubbi sono tanti. Incrociamo le dita x tutte le gestanti e quelle della pma…tra pochi giorni festeggieró ankio la fine della 13’settimana…baci a tutte!

      7. E’ vero, quando si è incinte i dubbi sono tantissimi e non sempre la marea di informazioni aiutano! 🙂
        Da noi non è possibile scegliere: anche pagando 1000 euro la morfologica di II “non è in vendita”, ossia non la fanno su richiesta della paziente, ma solo di un medico.
        Poi sicuramente un modo per aggirare l’ostacolo ci sarà anche qui (mia cognata ha “scelto” di fare il cesareo pagando uno psichiatra che certificasse una “fobia del parto”. Tempo per diagnosticare il problema: 9 secondi, onorario del medico: 200 euro!).
        Io sinceramente non vedrei il motivo per farla, non usano apparecchi più sofisticati, semplimente impiegano più tempo, ma il motivo per cui impiegano più tempo è perchè di solito la fanno se hanno già riscontrato dei problemi…
        tanti auguri per la tua gravidanza comunque! vedrai, il bello arriva ora 🙂

  4. Oh ma che carina questa possibilità di sentire il battito fetale!! 🙂
    Da inesperta (non ho ancora avuto il piacere di rimanere incinta purtroppo) mi sento cmq di dirti non avere fretta della nascita, goditi anche la gravidanza! tanti auguroni

  5. Anch’io sarei piena di ansie e credo che vorrei comprarlo e di sicuro starei sempre lì a sentire il battito tutto il tempo!!! 🙂 E’ una bellissima invenzione!!!

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