La mia storia

“Dolce” attesa?

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La prima foto del mio bimbo!

Sono sempre stata più brava a scrivere, piuttosto che a parlare.
Datemi un foglio di carta e una penna (o un documento di Word e una tastiera) e io vi aprirò il mio cuore.
Se pretendete che lo faccia muovendo le labbra e articolando suoni con la voce formando delle frasi di senso compiuto, invece, difficilmente otterrete un risultato.

Questo giorno, invece, è l’eccezione che conferma la regola.
Eh già, perché oggi non mi sento in grado neppure di scrivere.

Sono giorni che ci penso. A cosa scrivere sul blog. Beh, in realtà non proprio giorni. Diciamo che ho avuto altro a cui pensare. Però, sì, ci tenevo che questo post fosse profondo, poetico, memorabile…
Ci tenevo, ma temo che non sarà così, perché non trovo le parole adatte.

Forse ancora non è stato inventato l’aggettivo adatto per descrivere ciò che si prova vedendo per la prima volta il proprio bambino. E il suo cuore che batte.
Dentro di te.
Vedere, sapere che c’è – finalmente – una vita, in un luogo che per tanto tempo hai odiato, in un luogo che temevi sarebbe rimasto per sempre vuoto.
E che, ora, non lo è più.

A volte mi sembra che tutto sia accaduto improvvisamente. E mi sento una stupida a pensarlo, dato che sono quattro anni che rincorro questo sogno.
Ho avuto tanto tempo per pensare, per abituarmi a questa sensazione.
E invece no, non è stato così. Perché nel dolore è difficile pensare che forse potresti raggiungere la felicità. E’ difficile immaginare la felicità.

Sapete, ho sempre ingenuamente creduto che, quando finalmente ce l’avrei fatta, quando finalmente sarei rimasta incinta, avrei provato quell’immensa gioia da sempre sognata. Immaginavo che il test di gravidanza positivo mi avrebbe fatto fare i salti di gioia, e che da quel momento sarebbe stato tutto facile.

Niente di più sbagliato.

Non è stato così.
Non può essere così per una donna che ha vissuto la PMA.
Ogni piccolo successo è un passo in avanti, un passo verso la felicità, ma non puoi mai cantare vittoria. Non puoi mai sentirti pienamente felice, perché la gioia è sempre minata dalla paura.

Il test, poi le beta, le ecografie, le tremende prime dodici settimane, poi gli esami pre-natale…

Giovedì 3 aprile ho fatto la prima ecografia al San Paolo di Milano. Non si è visto nulla a parte la camera gestazionale e il sacco vitellino, delle dimensioni in linea con la settimana in cui mi trovavo. Mi è dispiaciuto non vedere l’embrione, ma sapevo che c’era questa possibilità. La dottoressa mi ha detto di tornare due settimane più tardi, ma io non ho saputo resistere e ho prenotato un appuntamento presso la mia ginecologa di fiducia esattamente una settimana dopo, il 10 aprile.
Certo, c’era ancora il rischio che l’embrione non si vedesse, ma ho voluto fidarmi del mio intuito e rischiare.

E infatti… L’embrione era lì, 6,6 mm di pura bellezza. Sull’ecografo sembrava enorme, se consideriamo che solo sette giorni prima neppure si vedeva!
E poi… Il cuoricino. Io all’inizio facevo fatica a vederlo, mi sembrava tutto una chiazza indistinta (sono anche un po’ miope, lo ammetto), ma poi sono riuscita a distinguere il movimento…
Avrei voluto sentirlo, ma secondo la ginecologa è pericoloso ascoltarlo prima del secondo trimestre, perciò per questo dovrò aspettare ancora un po’.
A me per ora importa solo che il mio bimbo ci sia, e che stia bene. E che il suo cuora batta e che continui a battere per almeno i prossimi cento anni.

No, non ho pianto. Era tutto troppo strano. Dentro la mia testa c’era una vocina che diceva: “Ma davvero tutto questo sta accadendo a me? Davvero c’è una vita, un cuore che batte, dentro di me? Nel mio grembo?”

La risposta è .
Ma è ancora così difficile crederci!

La prossima ecografia è fissata tra un mese. Non posso credere di dover aspettare tanto per rivedere il mio bimbo.
Come farò a sopportare l’attesa?

Io e Marito non siamo molto bravi ad aspettare. E non siamo persone propriamente… Tranquille. Marito è ipocondriaco; un giorno sì e l’altro pure pensa di stare per avere un infarto, e ogni sera viene punto da strani insetti esotici che dubito si trovino nella pianura Padana.
Io sono quella che “se qualcosa può andare male, andrà sicuramente male”.
Insomma, proprio una bella coppia.

Ci stavamo chiedendo se esiste un modo per accorciare i tempi della gravidanza.
Dai, pensateci. Nove mesi sono un po’ troppi. Quando la ginecologa ci ha annunciato la data presunta del parto, 28 novembre 2014, per poco non ci sentivamo male.
Beh, io in realtà l’avevo già calcolata, ma sentirla dire a voce alta… Mi ha fatto venire i brividi.
Credo che un paio di settimane, o al massimo un paio di mesi, siano un tempo più che accettabile per una gravidanza. Certo, capisco che, essendo stato Dio a creare l’essere umano e il suo funzionamento, ci sia ben poco da reclamare, ma…
Sappiamo tutti che ci sono tante cose in questo mondo che non funzionano, per le quali piangiamo e chiediamo a Dio “Perché?”
Chissà, magari un giorno Lui ci permetterà di porgli tutti questi quesiti.

Ecco, in fondo alla lista delle domande, dopo aver domandato al Cielo il perché dei bambini che nascono malati, che muoiono di fame, che vengono abbandonati, il motivo delle guerre, della povertà, e di tutte le tragedie che accadono in questo mondo… Potremmo anche chiedere al Signore perché abbia deciso di rendere la gravidanza così lunga e terrificante. No?

Purtroppo, questi non sono stati giorni tranquilli. Non a causa della gravidanza, anzi sì, ma non direttamente, ho vissuto giorni pieni di rabbia. Rabbia che ho il terrore possa aver fatto male al mio bimbo. Rabbia di cui non ho voglia di parlare, ora, per non rovinare questo post.
Ho insistito con Marito per andare a fare un’ecografia questa settimana, magari al Pronto Soccorso, ma non ne vuole sapere. Forse ha ragione. In fondo non sto male.
Non ho dolori alla pancia, né perdite, le tette sono stra-gonfie come sempre e mi è pure iniziata la nausea.
Però.
Io voglio sapere cosa sta accadendo dentro di me. A detta della ginecologa l’ottava settimana, ovvero quella in cui mi trovo ora, è una delle più difficili, perché statisticamente è quella in cui avviene il maggior numero di aborti spontanei.
Grazie per avermelo detto, eh!
No, no, ora non sono per nulla in ansia! Vivrò una settimana proprio tranquilla!

Il mio compleanno cade a fine giugno. Di solito comincio a pensare al regalo che vorrei (sì, sono venale, materialista, quello che volete) verso fine aprile/inizio maggio. Insomma, in tempo per lanciare a Marito i giusti segnali, sperando che intuisca i miei desideri; tanto, anche se non li dovesse capire, non avrei particolari problemi ad esprimerli chiaramente.
Quest’anno ho già deciso cosa vorrei per il mio compleanno.
E, dato che Marito ha preso l’abitudine di leggere il mio blog, suppongo che presto lo scoprirà anche lui, senza bisogno che gli invii dei segnali.
Vorrei in regalo un ecografo.
Non sto scherzando.
Ho già guardato i prezzi su internet. Ne ho trovato uno portatile a 600 euro e rotti. Dato che quest’estate mi auguro di non andare in vacanza, potremmo anche spenderli questi soldini.

Tanto, cosa ci vuole a fare un’ecografia?
Se avessi un ecografo in casa, potrei vedere il mio bimbo ogni volta che voglio. Osservare il suo battito e tranquillizzarmi.
(Gente, sto scherzando. Lo preciso perché c’è chi ha creduto che parlassi sul serio. Devo sembrare proprio matta.)

Questa attesa, di “dolce”, ha veramente ben poco, almeno finora!
Chi l’ha soprannominata in questo modo, “dolce attesa”, evidentemente non ha mai sperimentato la PMA.

Per una mamma da provetta non solo il concepimento è un vero e proprio percorso ad ostacoli, che può ottenere solo grazie a mille iniezioni e dolori anziché ad una sana notte di sesso col proprio uomo, ma manco la felicità si può godere pienamente!

A metà maggio, tra un mesetto, questi terribili tre mesi finiranno. Allora tirerò un grande sospiro di sollievo. Sì, le tragedie possono accadere anche dopo il terzo mese, ma preferirei non pensarci. Io sono fissata con le statistiche, ed esse dicono che dopo i tre mesi le percentuali di aborto spontaneo diminuiscono drasticamente.

A metà maggio si festeggia. Punto e basta. Sarà così. Deve essere così.

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30 thoughts on ““Dolce” attesa?

  1. Ciao Eva.AUGURI perchè se ancora non lo avessi capito bene sei una donna incinta! Sono una ragazza di 26 anni,che come te è ricorsa alla PMA. Oggi sono all’ 8pt della mia seconda icsi. Spero di condividere con te la tua stessa gioia il prima possibile. Intanto seppure sembra impossibile, goditi la tua dolce e ansiosa attesa!Un bacio grande e grazie per il modo in cui condividi le tue emozioni

  2. Ciao Eva, ti ho sempre letto in silenzio… Forse per pudore.. Ma oggi non posso più fare silenzio… Oggi vorrei congratularmi con te per questa immensa gioia, perchè tra le paure c’è anche la felicità di questo primo passo fatto. Sono felicissima per voi!! Davvero… Ti leggo da anni forse da quando 4 anni fa anche io ho incominciato la ricerca di un secondo figlio e si… Nonostante fosse un secondo figlio è stata una ricerca difficile e sofferta… Ora sono incinta di 12 settimane, esattamente un mese avanti a te, ma visto che prima di questo ne ho persi altri, mi rivedo nelle tue stesse paure, nonostante io non abbia fatto la pma. Non sono riuscita a gioire con il test di gravidanza positivo in mano e mi sembra di vivere in una bolla sospesa e mezz’aria fino a quando non finiranno questi primi 3 mesi (per me domenica, a Pasqua). Ma finiranno vedrai, anche per te, nel migliore dei modi… La spensieratezza non ce la ridarà mai nessuno, ma ce la faremo… Ti penso. Un abbraccio Federica

  3. Ma che bella notizia!!!!!!!!!!!!!!!Vedrai che nove mesi volano e tu goditeli tutti. Per me nonostante molti fastidi sono stati i mesi più belli e sereni della mia vita. E pensa che io dicevo che nove sono pochi, io volevo tenermi la pancia ancora un po’!

  4. anche io volevo consigliarti angel sound magari un pò ti tranquillizza, certo dicono che a volte il cuore non riesci a sentirlo nemmeno con quello perchè magari il bambino sta in una posizione particolare e non devi spaventarti però io volevo comprarlo all’epoca.Anche io volevo comprare un ecografo sai? ahahaha mio marito volevo farmi ricoverare in un centro igiene mentale. purtroppo è così, capisco la tua ansia avendone persi due se mai dovessi rimanere incinta credo che mi farò ricoverare per nove mesi. ma è anche vero che quando partorirai ti mancherà il pancione e penserai che il tempo è volato. goditi ogni istante!!!!ti abbraccio anzi vi abbraccio

  5. Augurissimi Eva! Menomale che qualche bella notizia arriva!! Ma lo sai che quella cosa dell’ecografo non mi sembra così tanto strana? ahahah sarò matta anch’io!?? probabilmente!
    Spero tu riesca a rilassarti e vivere una gravidanza dolce! Un bacio

  6. non sarà dolce dolce (e capisco benissimo le preoccupazioni) ma quella foto lì è bellissima! allenati al pensiero positivo, sarà uno dei regali migliori che il tuo bambino saprà farti! un abbraccio

  7. Neanch’io trovo le parole se non uno stupidissimo SIIIIIIIIII da stadio…E poi se calcolassi i tempi come fa mia nonna capiresti che non manca molto al 28 Novembre; finito il periodo di Natale lei diceva adesso si allungano le giornate ed arriva l’Estate intorno a Ferragosto ci comunicava che fra poco sarebbe stato già Natale….Insomma Eva punti di vista. ❤

  8. Ciao Eva, sono capitata sul tuo blog per puro caso, proprio il giorno del tuo positivo e in due giorni ho letto i tuoi anni tormentati nel mondo della PMA. Aspettavo trepidante questo post di conferma e mai mi sono sentita così felice per una persona che non conosco personalmente. Mi sono ritrovata in ogni tua singola parola, emozione, paura e mi sembra in realtà di conoscerti benissimo perchè la tua storia è anche la mia. La storia di una guerriera. Sono alla vigilia della mia prima ICSI (dopo una IUI fallita) e chissà se l’averti incontrata proprio adesso, non sia di buon auspicio 🙂

  9. Doppio ” E vaiiii!!!” Ma come fai a scrivere le stesse identiche cose che provo io??? Incredibile…
    Domani tocca a me…che ansia!

  10. Mi hai messo i brividi leggendo…sono felice x te. E hai ragione quando dici ke noi della pma non possiamo essere subbito felici. Ti leggo dopo ke sono tornata dal trasfer oggi due bellissimi embrioni ha detto la biologa! E subito ho pensato a te tanti in bocca al lupo x il tuo top model semalino!

  11. E’ vero sentire il suo cuore prima dri tre mesi e’ pericoloso per sentirlo servono delle onde che potrebbero seriamente fargli danno…nove mesi sono il tempo che serve al piccolo/a ma anche a te per diventare mamma
    …la natura ha pensato a tutto…lasciala fare e goditi questo tempo meraviglioso…..leggi qui….http://www.settimanedigravidanza.com/ cosi inganni l attesa….per ogni settimana che passa saprai cosa succede dentro di te e al miracolo che porti dentro…

    1. Noi ci davamo piccole tappe da raggiungere…cosi e’ stato facile aspettare….unica regola niente regali prima dei 7 mesi :-))))

      1. Concordo con le piccole tappe! La nostra ora è la fine del primo trimestre! Per quanto riguarda i regali devo dissentire… Da metà maggio comincia lo shopping compulsivo x il bimbo/a!! E pure gli annunci di gravidanza a tutto il mondo! Va bene preoccuparsi, ma me la devo anche godere un po’ 😀

  12. Allora aspettiamo metà maggio per festeggiare…ma in realtà io sono così felice per te..il tuo successo incoraggia tutte noi!!!!!!!!!!!!!!:) 🙂 🙂

  13. Che bello, eva, ho il sorriso stampato in faccia 🙂
    Che bella storia d’amore. Io di ecografie ne ho fatte una vagonata, e in effetti se ci avessi pensato, uno di quegli ecografi portatili si poteva anche comprare con tutto quello che ho speso!!
    Il pessimismo e l’ansia rovinano la vita. A me hanno fatto passare una gravidanza di merda, tu cerca di imparare dai miei errori e gioisci più possibile! Dai che fra un po’ arriverò con tutti i consigli non richiesti sulla vita da mamma che si staglia all’orizzone!

  14. Oh porca paletta! M’ero persa un po’ di puntate, ho aperto il tuo blog e visto questa meravigliosa eco. Sono felicissima per te! E sono pure sempre più convinta di avventurarmi con una FIVET. Un abbraccio

  15. congratulazioni Eva!! sono davvero felice per te e ti STRA
    MERITI QUESTA FELICITA . da mesi ti leggo in silenzio perche’ con le tue parole davi voce e forma alle mie paure ed ansie… anche io desidero tanto e da tanto tempo un bimbo che per ora non ne vuole sapere di arrivare (auff) ! oggi pero’ sentivo che non potevo piu stare zitta ed e’ stato bellissimo leggere il post delle tue beta positive 😉 mi sono detta siiiiiiiiiSISISIiiii!!

  16. ma che bella good news!!!!
    io ti capisco, dopo la pma nulla viene affrontato con leggerezza pero’ un po’ di gioia arrivera’, magari contenuta ma penso che verra’. io sono di 34 settimane oggi e ancora non ci credo e ancora nel profondo ho sempre il timore che qualcosa non vada.
    un passo alla volta cara 🙂 e segui il tuo istinto.
    ciao

  17. Ti capisco perfettamente, in ogni punto. Incrocio le dita per te e se tutto andrà bene i nostri amori nasceranno lo stesso mese!!! Io ho quasi finito il primo trimestre, ma le mie ansie non vanno via, anzi se una sparisce ecco che ne nasce una nuova. Sinceramente, però non avevo mai pensato ad un ecografo casalingo. Un abbraccio forte forte.

  18. Non ci sono parole per dirti che sono davvero felice per te.Conosco ciò che hai provato….per raggiungere questo miracolo. Sono in lista per la seconda icsi, reduce da una prima che mi ha regalato una geu, nonché la perdita di una tuba. Sfortunata? Boh….ma vado avanti, perché ci credo!!!! La tua testimonianza mi regala speranza, anche perché siamo quasi coetanee….auguri,un abbraccio

  19. Non ci sono parole per dirti che sono davvero felice per te.Conosco ciò che hai provato….per raggiungere questo miracolo. Sono in lista per la seconda icsi, reduce da una prima che mi ha regalato una geu, nonché la perdita di una tuba. Sfortunata? Boh….ma vado avanti, perché ci credo!!!! La tua testimonianza mi regala speranza, anche perché siamo quasi coetanee….auguri,un abbraccio

  20. Ciao! Era tanto che non leggevo il tuo blog, e scoprire che sei incinta mi ha riempito il cuore di gioia e speranza. Io sono reduce da 2 icsi negative e il nostro problema è maschile come il vostro. Sono passati 9 mesi dalla ultima icsi, e avevo detto basta, non volevo più riprovarci per non provare più il dolore dello ZERO assoluto, ma ieri quando ho letto il tuo post mi si è riaccesa la luce, la speranza di poter riprovare,anche se mio marito non vuole più, perché è più scottato di me,ma spero di riuscire a convincerlo.
    Il tuo sesamino mi ha ridato la speranza!

  21. Ciao eva sono felicissima x te!! Sai io oggi 23 aprile sono al mio 10pt e sono una corda di violino xke domani ho le beta. Non so se ank’io arrivata alla 4 icsi abbia ancora la forza di andare avanti. Ho una richiesta da farti, lo so ti sembrerá strano, ma vorrei leggere quel post orrendo ke hai scritto e non hai x fortuna postato… Voglio piangere a diretto e cosa é meglio delle tue parole ke sono uguali alle ns inespresse. Grazie dianaka@virgilio.it é la mia e-mail

  22. Un abbraccio grande..e un grazie perché ci stai vicino..veramente..tanti auguri..oggi per me 1pt..
    I tuoi post mi fanno ridere un sacco e piangere, ma è bello vedere che nn si e’mai soli..

  23. Ciao eva quando hai scritto questo post bellissimo, io mi accingevo a sottopormi al quarto trasfer a lugo sperando anch’io ad un positivo!! Non la tiro x le lunghe ma oggi ho fatto la mia prima eco edki ho visto 2 camere x il momentoe ancora non riesco a gioire in pieno dopo tanta sofferenza!! Ti abbraccio

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