Pubblicato in: La mia storia

Sono incinta, ma…

Vi ricordate quando vi ho parlato di come ho sempre immaginato quel momento di felicità? Il momento in cui avrei visto il test di gravidanza positivo e, felice come non mai, l’avrei annunciato a Marito?

Esattamente due giorni fa ho vissuto quel momento. Ma, come spesso accade nella vita, la realtà si è rivelata ben diversa dal sogno.

E’ da quasi una settimana che per caso ho scoperto di avere in casa un test di gravidanza. Per giorni e giorni ho resistito dal farlo, ben sapendo che era troppo presto per ottenere un risultato valido. Due giorni fa, al 12 pt, ho deciso di farlo, in anticipo di due giorni rispetto a quello che mi aveva detto il centro.

Ho aspettato che Marito uscisse per andare al lavoro, mi sono alzata, ho pregato, con gambe tremanti sono andata in bagno, ho fatto il test e poi, un po’ intontita e ancora assonnata, ho atteso l’agognato risultato.

Due linee. Per la prima volta in due anni ho visto due linee. Certo, la seconda era decisamente flebile, ma… C’era. C’erano due linee.

“Cazzo. Sono incinta.”

Mi sono messa a ridere. Il cuore mi batteva a mille. Ma la felicità è durata poco. La paura ha preso il sopravvento. Avvertivo un brutto presentimento, come se sapessi che quella felicità non era destinata a durare, che non mi spettava

Ho chiamato Marito e gli ho dato la buona notizia. Anche lui era frastornato e non riusciva a gioire. Poi ho deciso di andare a fare le analisi del sangue per vedere il dosaggio delle beta. Ormai, a furia di leggere su internet le esperienze delle altre donne, sapevo che valori aspettarmi.

Dopo poche ore ho avuto il risultato. E ho capito il perché del mio brutto presentimento.

18,52

Un valore basso, molto basso rispetto alla media, che è di 100 o persino di più, anche se su alcune tabelle che ho trovato in rete il valore sembra regolare.

Ho chiamato la ginecologa che ha cercato di rassicurarmi dicendo di ripetere le beta dopo due giorni, ovvero oggi.

Ieri per tutto il giorno ho avuto dolori e crampi al basso ventre, a volte anche forti. E mi sono iniziate delle perdite di sangue, molto leggere.

Stamattina ho ripetuto le beta.

44,72

Il valore è più che raddoppiato, com’è giusto che avvenga. Ma è ancora basso. Ho richiamato la ginecologa, che ha confermato i miei dubbi, ma mi ha detto di rimanere calma e ripetere l’esame sabato, sperando che i valori si alzino, e intanto continuare il progesterone.

Da quello che ho letto su internet potrebbe trattarsi di una gravidanza biochimica, ovvero una gravidanza che non va a buon fine e termina nei primi giorni. Significa che l’embrione si impianta nell’utero, ma poi non ce la fa a sopravvivere.

Ho passato tutta la giornata stesa sul divano, a dormire, a piangere, a cercare di immaginare cosa accadrà.

Sono incinta ma non posso esserne felice, perché è molto alta la probabilità che il mio sogno mi venga strappato subito via.

Ho paura. Ho tanta paura. Vorrei poter dormire fino a sabato.

Sono incinta. Non riesco neanche a dirlo.